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lo consiglio
Ho iniziato a leggere questo libro per le numerose recensioni positive, senza rendermi conto che non si trattava di un romanzo. È un elenco di persone affette da problemi neurologici di vario genere, di cui il dott Sacks parla e descrive rendendo il testo interessante e fruibile anche da chi non capisce un acca di questa materia. È quindi adatto a chi lavora nel settore e a chi ha una curiosità nei confronti delle persone con problemi, che si domanda come mai certe cose accadano e se ci siano mai delle soluzioni. Il cervello umano d’altronde ha ancora la capacità di affascinare, con i suoi misteri e i suoi segreti. Il voto più corretto è un 3,5.
Eccezionale, è entrato immediatamente nella lista dei miei libri preferiti! Una lettura obbligatoria, in grado di "aprire il terzo occhio" nei confronti di quella che è la mente umana e la realtà stessa. La prima metà del libro in particolare è veramente rivelatrice. Non mi dilungo troppo ma vi chiedo di fidarvi: è scritto in maniera estremamente comprensibile e piacevole pur rimanendo un argomento medico.
Il libro è una raccolta di storie di pazienti con disturbi neurologici/psicologici, storie raccontate in maniera professionale ma comprensibile anche dai non esperti in materia. Oltre che istruttivo il libro è commovente per i drammi umani narrati e per come Sacks si coinvolge nelle vite dei suoi pazienti. Colpisce la premura di Sacks nell'approfondire la conoscenza dei pazienti cercando informazioni e opinioni anche tra il personale ausiliario non-medico, la sua umiltà nel riconoscere i limiti del suo sapere, l'onestà nell'ammettere gli errori, nel come tratta i pazienti sempre con grande rispetto, sensibilità, delicatezza, mai come dei semplici "casi" di malattia. Pagina dopo pagina viene spontaneo pensare a quanto la salute mentale dipenda da un delicato equilibrio elettro-chimico che sfugge alla nostra volontà, che quando è compromesso può portare a situazioni al limite dell'incredibile, al sottile confine che esiste tra genialità e follia, ma anche alla meravigliosa adattabilità degli esseri viventi che, quando perdono una facoltà, tendono subito a potenziarne altre per compensare l'handicap. Non è un libro per tutti. Ovvero, è un libro che chiunque può leggere e capire, ma se uno cerca una lettura "piacevole", "divertente", farebbe meglio a rivolgersi altrove: il senso del libro è che anche i malati di mente sono persone vere, che meritano rispetto, non delle stranezze da osservare con superficiale curiosità, per divertimento.