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L'urlo e il Furore di william Faulkner , capolavoro della letteratura statunitense contemporanea . Testo di straordinaria potenza ma di estrema complessita' strutturale . Suddiviso in quattro capitoli differenti dal punto di vista ; sono affidati a personaggi differenti , da Benjy , un disabile mentale a Quentin , ossessionato dal tempo e dall'onore , a un cinico e freddo Jason , il quarto personaggio , voce narrante affidata alla figura della nera Dilsey . Il titolo si ispira al Macbeth di Shakespeare , che definisce la vita come un racconto " pieno di urla e furore che non significa niente ". Questo e' un libro che consiglio a chi ama le sfide dove richiedono al lettore uno sforzo attivo di attenzione .
che potenza questa scrittura ! non se ne esce mai uguali
E molto interesssnte lo consiglio vivamente
Nella vastita delle universo ci sono molte cose che sfuggono alla comprensione umana. Una è questo romanzo, l'altra è perché venga considerato "Da leggere assolutamente". Sperava di trovarmi di fronte a una versione americana dei Viceré, del Gattopardo, ma invece mi sono trovato di fronte a qualcosa di a dir poco assurdo. Un libro la cui trama va intuita, ma che non viene raccontata. I capitoli raccontano ognuno una giornata dal punto di vista di uno dei membri di una decadente famiglia del Sud degli Stati Uniti di inizio ‘900, tranne l’ultimo che è un resoconto di un giorno di lavoro della serva nera, Dilsey. Le giornate non sono in ordine cronologico ma sono sparse alla rinfusa giusto per confodere ancora di più il lettore. Prolisso e molto noioso nelle parti in cui ci si capisce qualcosa. Non ho mai faticato tanto a finire un libro. Bocciato senza appello e sconsigliatissimo. Gli do una stella, solo perché non posso dargliene zero.