Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Dati e Statistiche
Wishlist Salvato in 42 liste dei desideri
La casa della fame
Disponibilità immediata
6,50 €
-50% 13,00 €
6,50 € 13,00 € -50%
Disponibilità immediata
Chiudi

Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori

Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
Spedizione Gratis
-50% 13,00 € 6,50 €
Vai alla scheda completa
CPC SRL
Spedizione 2,90 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Cinemusica Shop
Spedizione 9,80 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Emozioni Media Store
Spedizione 6,50 €
11,58 €
Vai alla scheda completa
Libreria Libr'aria
Spedizione 7,00 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Libreria Libr'aria
Spedizione 7,00 €
14,00 €
Vai alla scheda completa
Libreria Bortoloso
Spedizione 6,59 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
Spedizione Gratis
-50% 13,00 € 6,50 €
Vai alla scheda completa
CPC SRL
Spedizione 2,90 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Cinemusica Shop
Spedizione 9,80 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Emozioni Media Store
Spedizione 6,50 €
11,58 €
Vai alla scheda completa
Libreria Libr'aria
Spedizione 7,00 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Libreria Libr'aria
Spedizione 7,00 €
14,00 €
Vai alla scheda completa
Libreria Bortoloso
Spedizione 6,59 €
13,00 €
Vai alla scheda completa
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
ibs
Chiudi
CPC SRL
Chiudi
Cinemusica Shop
Chiudi
Emozioni Media Store
Chiudi
Libreria Libr'aria
Chiudi
Libreria Libr'aria
Chiudi
Libreria Bortoloso
Chiudi
La casa della fame - Dambudzo Marechera - copertina
Chiudi
casa della fame

Descrizione


Continuamente trasfigurati da un'incredibile cantilena di metafore, iconizzati in un particolarissimo espressionismo delle immagini, si aprono invece i trascorsi di un'intera esistenza, e forse di più: le vicende politiche di uno studente sacrificato all'identità africana, la dissoluzione di una famiglia, pestaggi, i ricordi d'infanzia, le disavventure sessuali, la storia della Rhodesia, le elucubrazioni artistiche di un intellettuale formato nel bozzolo di una cultura bianca da cui viene fatalmente attratto e disgustato, e poi i sogni, gli ideali e soprattutto gli incubi di un vagabondo sconfitto dalla nascita.

«È un intreccio di racconti in cui l'autore, cresciuto in una famiglia povera, ha trasfigurato con un linguaggio unico la sua avventura intellettuale e umana breve e tragica» - Robinson

Al crepuscolo degli anni '70, uno spettro nell'imbalsamato ambiente letterario di Oxford, Dambudzo Marechera gettava sul foglio alcune righe che lo avrebbero reso di lì a poco una celebrità e una meteora. "Presi le mie cose e me ne andai", così rimbombava l'incipit di quel testo: una sentenza drammaticamente segnata dall'ironia di una dipartita incombente e inevitabile, dall'Inghilterra e poi dal mondo, come ultima tappa di un processo autodistruttivo in cui per ogni eccesso della mente era il corpo a incassare. L'origine di quel vortice soffocante è custodito nella "Casa della fame", un classico svanito nel tempo. Come tempestato da una pioggia di pensieri, in questa novella infinita, lo scrittore protagonista si immerge e riemerge, piomba e si inabissa, in una memoria spontanea che vivifica e scuote l'impellente decisione di andare. Ma via da dove e verso dove non sarà mai chiaro.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2019
9 maggio 2019
124 p., Brossura
9788899767433

Valutazioni e recensioni

3,67/5
Recensioni: 4/5
(3)
5
(1)
4
(1)
3
(0)
2
(1)
1
(0)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Syrabliss
Recensioni: 5/5
Discutibilmente necessario

Dal principio del racconto crediamo di aver trovato il filo conduttore che legherà i frammenti, ma scopriamo presto la falsità di questa rassicurazione. M. sembra indispettito dal doversi spiegare senza subire la pressione di quanto scrive. L'analogia con il suo mestiere mostra un lavoro che prende a morsi la Casa della Fame, che di cibo nulla vuol sapere. Verrebbe descritto come un atteggiamento "punk", tuttavia non sono d'accordo con il termine "atteggiamento", in quanto indica la capacità di scegliere come travestire la propria narrazione. Qui, d'altro canto, il linguaggio deve fare i conti con l'inglese. M. intende provocare con una lingua che cova le rimembranze del dominio. Tutto è ridotto in macchie, attraverso accostamenti di termini sacri e carichi di sporcizia. Quasi piangiamo l'inespressività dell'autore dinanzi la possibilità di vendicarsi attraverso la bellezza. È possibile notare scorci che generano stupore, una scrittura a tratti allucinata, per poi vederla frantumarsi nel modo più volgare e banale. È corretto domandarsi: è l'autore incapace? La risposta ci riguarda, in quanto M. punta il dito alla narrazione rassicurante, nata per estetizzare la violenza, per vendicare i neri che si lasciano fotografare con una macchina bianca; egli dice "no" al colonialismo e cerca di far sanguinare la lingua utilizzata. Eppure una lingua non può essere colpita, ferita, brutalizzata. Quel che rimane è, pertanto, una macchia sospesa negli anni, tra volti bianchi che si scompongono, la quale fa a botte con la crudeltà delle cose e il doversi accreditare per parlare di essa. M. se ne tira fuori e questo riesco a stimarlo. Forse La Casa della Fame è un'esperienza necessaria, da confrontare con la letteratura commerciale che intende redimersi per farci sentire tutti un po' buoni. È una lettura non bella, ma una testimonianza necessaria su cosa significhi non dover piacere e non dover essere bianchi per essere neri. (Riassunto elaborato da un mio articolo).

Leggi di più Leggi di meno
Giacc
Recensioni: 4/5

La letteratura africana dovrebbe essere più pubblicizzata e diffusa quando propone dei testi come quello di Marechera. Un racconto autobiografico di non facilissima lettura ma che tra le righe nasconde tutto il disagio e la voglia di emancipazione che può vivere un ragazzo di colore, racchiuso tutto già nella prima frase: "Presi le mie cose e me ne andai". La potenza narrativa dell'autore continua, senza mai mollare la presa, nello scorrere delle pagine: "La vita si dispiegava come una serie di baracche rosicchiate dalla fame dispiegata all'infinito verso l'orizzonte. La mente si trasformava in quelle stanze lerce, le ragnatele polverose dove i minuti scheletri della nostra infanzia restavano per sempre intrappolati in quella presa aracnea che si estendeva a includere non soltanto le pietre stesse su cui si camminava, ma le stesse che sintillavano indistinte sul fetore della nostra vita".

Leggi di più Leggi di meno
n.d.
Recensioni: 2/5

Buon libro ma che non è di facile lettura

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,67/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(1)
3
(0)
2
(1)
1
(0)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.mondadoristore.click per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore